lunedì 12 novembre 2018

Oro nero

Caviale #CaviarGiaveri o uova di pesce?
L’importanza di distinguere i prodotti per fare la prossima, migliore, scelta d’acquisto.

Il #caviale, così come esposto nel Codex Alimentarius elaborato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), proviene solamente dallo #storione. 

Il resto sono invece uova di pesce (o succedanei del caviale): uova di lompo, uova di trota, uova di salmone.

Alla base della genuina passione che muove il mondo Caviar Giaveri c’è il rispetto: il rispetto per la vita degli storioni che nuotano liberi in grandi vasche all’aperto ossia nella perfetta riproduzione del loro habitat naturale.
Poi c’è il rispetto per l’acqua proveniente dal fiume e dalle risorgive, costantemente controllata e restituita pura all’ambiente dopo averla utilizzata.
Infine, il rispetto per il consumatore che scopre il mondo della salvaguardia di una specie quasi in estinzione, della #tracciabilità e della #filiera controllata. 

La trilogia di sapori esclusivi firmati Caviar Giaveri 👇👇👇accompagnerà i vostri momenti più raffinati e speciali, alla scoperta di sensazioni e aromi non ancora provati.
Sapore, colore, gusto, dimensione: allenate il #palato alla qualità dell’oro nero 👉 www.caviargiaveri.com .

#vinievignaioli #JolandadeColò #oronero #trilogiadelgusto



mercoledì 7 novembre 2018

La biodinamica a Manduria: Morella

L’azienda nasce con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio assolutamente unico ed irripetibile quale sono i vigneti “antichi”: in questa ottica sono stati individuati in una delle zone più vocate dell’agro di Manduria, a circa due chilometri dal mare, cinque ettari di #Primitivo di età compresa tra i 35 e 80 anni, allevati ad #alberello su #terrarossa.

La produzione non va oltre i #cinquantacinquequintali di uva per ettaro e questo consente di ottenere una materia prima di assoluta concentrazione e di livello qualitativo superiore, primo ed imprescindibile presupposto per un grande vino.
Sul tradizionale sistema di produzione ad alberello si innesta anche la tecnica enologica tesa al recupero di una certa tradizione vinicola del passato ( #vinificazione a #tiniaperti, #follaturemanuali, #torchioverticale ... ) attraverso la quale si è cercato di conservare le caratteristiche originarie del Primitivo e soprattutto di valorizzare gli aspetti di un vitigno autoctono dalla spiccata personalità.

Soprattutto per quanto riguarda gli aspetti prettamente agronomici, l'azienda ha da sempre un approccio molto #naturale, facendo ricorso all'uso di tecniche agricole quali inerbimento del terreno con sfalcio, non coltivazione, pacciamatura sulla fila e il non uso di prodotti sistemici; da molti anni è in corso l’esperienza sull'uso di preparati #biodinamici ed anche macerati di ortica e di equiseto, convinti che questo permetta di avere una materia prima migliore, per poter esprimere al 💯 % il #terroir.

http://www.repubblica.it/sapori/2018/03/29/news/gaetano_morella_lisa_gilbee_primitivo_di_manduria-192264395/ 👈

#vinievignaioli #Morella #primitivo #Manduria


venerdì 2 novembre 2018

Un Grechetto Super

🍷🍷🍷 Gambero Rosso 2019, qualcosa di grandioso.

I #Rovi, ovvero dal più bell’appezzamento dei vigneti di Montorsolo nasce questo #Grechetto di Todi Superiore.
Il nome ricorda il luogo da dove proviene, un vigneto circondato da rovi di more: simboleggia sia la difficoltà ad accedere a un rovo per conquistare i suoi preziosi frutti, sia il fatto che le uve grechetto difficilmente si concedono, ma quando lo fanno regalano autentica gioia.

Un vino che è anche una storia di ostinazione e sfida allo stereotipo del Grechetto, così difficile da produrre, ancor più in purezza.

Il naso presenta un intrigante connubio tra la mineralità, decisamente salmastra, e le note di frutta tropicale (mango, ananas), di susina e pesca gialla.
In bocca la ricchezza alcolica è accompagnata da un’ottima  freschezza agrumata.

👉 www.cantinapeppucci.com 👈

#vinievignaioli #CantinaPeppucci #ViticoltoriinTodi



mercoledì 24 ottobre 2018

La Valpolicella che non ti aspetti

#Massimago è un’azienda familiare che nasce nel 2003 dal sogno della famiglia Rossi-Chauvenet di produrre vini di alto livello, nelle tenute di proprietà, risalenti al 1838.
L’antico toponimo latino “Maximum Agium” (da cui il nome Massimago) è un complesso territorio di vigne e ulivi disposti su pendii collinari; oggi è Camilla a guidare con successo e passione l’azienda di famiglia.
La filosofia produttiva parte dalla lettura di un territorio straordinario per la produzione di vini potenti ed eleganti.
La sostenibilità in vigna ed in cantina, e la certificazione biologica dell’azienda, fanno di Massimago una vera e propria “organic farm” dove modernità e tradizione s’incontrano.

La tenuta è incastonata nella #VallediMezzane, ovvero nella Valpolicella più segreta e selvaggia, per un totale di 30 ettari tra vigneti, ulivi, piante da frutto e un bosco in #biodiversità.

I terreni si alternano dall’argilla al calcare dai 100 ai 350 m. di altitudine: la rinascita di questo luogo, seguendo i tempi della natura, ha saputo valorizzare sia i vigneti vecchi ( a pergola veronese ) sia quelli giovani ( a guyot ), dando vita ad un vino contemporaneo con un’identità ed un carattere unici.

La filosofia di Massimago è legata al rigore, alla purezza, alla coltivazione #biologica ma soprattutto alla #eleganza.
I caratteri distintivi dei vini, sono la #pulizia, la #verticalità, la #mineralità, la balsamicità e la speziatura.

#vinievignaioli #Pellegrini #amarone #ripasso #valpolicella


venerdì 19 ottobre 2018

Ximénez & Cigars

Ximénez Spínola e il Cigars Club.

Il Brandy Solera è ottenuto al 100% da vino Sherry Pedro Ximénez; è un brandy eccezionale prodotto già nel 1948 in tre barili da 250 litri.
Fino ad oggi nessun altro produttore ha mai ricavato un distillato di questo genere, che viene considerato unico in Spagna; #XiménezSpìnola è infatti specializzata nella coltivazione di sola uva Pedro Ximénez, mentre altre Bodegas producono Brandy da vino Sherry dry Palomino.

Nel periodo dal 1948 al 2007 la Solera ha raggiunto la quantità attuale di 52 barili, nei quali matura solo il miglior Brandy; per produrre 90 litri di Brandy Solera sono necessari 1.000 kg di uva fresca e, a causa dei costi elevati, veniva riservato esclusivamente ai consumi della famiglia.
Solo dal 2008 è iniziata la vendita, con certificazione di età non inferiore ai 25 anni.

Di colore tra l’ambrato scuro e il mogano, al naso l’alcool è bilanciato da note di uva passa e accenni di legno nobile, accompagnato dalla profondità di un solera invecchiato.
In bocca è rotondo, molto vellutato, con una sottile dolcezza che ricorda non solo l’uva di origine ma anche quella dei barili nei quali si è affinato così a lungo.
Il retrogusto finale è intenso e indimenticabile.

Il #CIGARSCLUB con il suo gusto compensa l’amarezza degli ultimi due terzi di un sigaro equilibrando le sensazioni ed apportando armonia ai momenti finali; le note dolci e robuste di questo attenuano quelle secche-amare del sigaro.

Con tre livelli di “forza” e una produzione annua di sole 350 bottiglie numerate per ognuna delle tre tipologie il #Brandy #spagnolo 👇👇 più #raro oggi in commercio.

#vinievignaioli #Pellegrini #brandy #Spagna #cigarsclub


martedì 16 ottobre 2018

Guiborat, la passione per lo Chardonnay



Richard Fouquet, giovane vigneron non ancora quarantenne, rappresenta la quinta generazione di viticoltori della maison Champagne Guiborat.
I vigneti sono situati nel cuore della Côte des Blancs, parcelle nei prestigiosi #terroir di #Cramant, #Chouilly e #Oiry.
Insieme alla moglie Karine, Richard conduce i suoi 8 ettari di vigne in regime di agricoltura “raisonnée”, concentrando la produzione (nelle parcelle #GrandCru) su circa 3 ettari, per una produzione molto limitata, inferiore alle 30.000 bottiglie ogni anno.

La famiglia Guiborat è da sempre alla ricerca dell’eccellenza, con l’intento di produrre Champagne precisi e raffinati, puro frutto del loro terroir di appartenenza.
In cantina si adottano scelte precise, ad esempio limitando o evitando del tutto la fermentazione malolattica al fine di privilegiare l’acidità dei vini.

La ricerca della perfezione spinge a volte scelte drastiche: tutte le uve dell’annata 2012, reputata qualitativamente sotto la media, sono state vendute a terzi pur di non mettere in vendita vini con la propria etichetta.

Grazie a queste scelte, Champagne Guiborat è riconosciuto come marchio in grande ascesa, ricercato per la purezza dei vini prodotti, alta espressione dei migliori Grand Cru della #CôtedesBlancs.

#vinievignaioli #Pellegrini #Guiborat #champagne #grandcru #chardonnay

martedì 9 ottobre 2018

DNA Jacquesson

Le vigne sono situate in due differenti regioni della Champagne: un Grand Cru (Aÿ) e due Premiers Crus (Dizy e Hautvillers) nella Grande Vallée de la Marne dove hanno pendenze notevoli; sono orientate a est, a sud-sud ovest dove il gesso è sempre nei sotto strati profondi del terreno.
L’altra, la Côte des Blancs, in due Grands Crus (Avize e Oiry) dove le nostre parcelle sono orientate a sud, dove il gesso è sempre affiorante.
La particolarità dei grandi terroirs, in Champagne, è legata allo strato gessoso sottostante, e anche al clima molto particolare, ossia semi-continentale, dove la temperatura media non supera i 10°C: tutto ciò influenza il vino prodotto.

Il concetto della #Cuvée700 è unico in Champagne e si pone totalmente all’opposto dei Brut sans année.👇👇

Jacquesson cerca l’eccellenza piuttosto che la regolarità, il rispetto del carattere del millesimo piuttosto che la sua negazione e la proposta di un grande vino piuttosto che il mantenimento di uno stile.

Questa è un ASSEMBLAGGIO di VINI della STESSA ANNATA provenienti da DECINE di PARCELLE e si completa con alcuni dei loro PREDECESSORI: i “VINS DE RÉSERVE”, conservati in cantina per diversi anni.

Vengono numerate le “Cuvées” per datarle e per metterne in evidenza le differenti personalità.
La sosta sui lieviti è quattro anni, nove invece per la mitica Cuvée 700 Dégorgement Tardif.

https://www.doctorwine.it/degustazioni/buon-perlage/jacquesson-cuvee-n-741-la-sfida-chiquet 👈

#vinievignaioli #Jacquesson #champagne #Pellegrini 🔝🔝